MACABRE -storia, recensione, traduzioni-




STORIA DELL'ALBUM

Il 20 settembre del 2000 i Dir en grey rilasciano il loro secondo album: MACABRE.
Questo è il loro primo disco prodotto dalla FREE-WILL, una componente della Sony Music Entertainment Japan.
La copertina dell'album è molto particolare ed il suo significato risiede proprio nel titolo completo della traccia dalla quale prende il nome, ovvero: Macabre -Sanagi no Yume wa Ageha no Hane- .
Il significato del “sottotitolo” di MACABRE in inglese è The Chrysalis' Dream is the Swallowtail's Wings , quindi è questo che la cover rappresenta: il sogno della crisalide è le ali della farfalla (da precisare che Swallowtail significa anche coda di rondine).
I singoli che precedono questo secondo disco sono Myaku, [KR]Cube e Taiyou no Ao.
Raggiunge la 4 posizione nelle classifiche giapponesi ma il tour dovette essere leggermente posticipato per dei problemi legati al cantante. Infatti il tour partito a fine 2000 (precisamente il 4 dicembre) comprese anche parte del 2001 (fino al 13 marzo) poco prima dell'uscita del singolo "Ain't Afraid to Die" avvenuta ad Aprile.

Curiosità: molti elementi legati alla Russia sono presenti in quest'album. La prima traccia è cantata in russo ed il packaging stesso dell'album contiene parole in cirillico.
La traccia Deity riprende una sinfonia di Johannes Brahms.

RECENSIONE

Una campanella. Dal profondo echeggia una musica ripetitiva e sinistra che si fa sempre più insistente. Urla e vocalizzi si alternano per interrompersi bruscamente e dare spazio a dei riff di chitarra pesanti.
“Nascere, Assaggiare, Sangue, Niente “ ripete Kyo con insistenza a fine canzone. Questa è Deity e così si apre il secondo capolavoro dei Dir en grey. Album decisamente più incisivo di GAUZE, più cupo e più “cattivo”. In quest'album la band sperimenta sonorità diverse senza cadere nella ripetizione o nella banalità.
Come ogni album dei Dir en grey, anche questo è sfaccettato e colmo di significati a volte celati e a volte no. La passione che Kyo aveva per Sid Vicious (bassista dei Sex Pistols) qui emerge per la prima volta nella traccia Hydra, una canzone praticamente urlata con tre righe di testo ma che rende alla perfezione uno stato d'animo arrabbiato e buio. Si susseguono argomenti come l'abuso sui bambini (visto dalla parte del bambino come in Berry), a canzoni d'amore tormentato (nel vero senso della parola prendendo in esempio Myaku) fino all'eccellente MACABRE, una perla di quasi undici minuti dove ogni strumento rimane una goduria per le orecchie. Questo secondo “mondo” proposto dalla band è assai macabro, intenso e alienante che, a parer mio, ipnotizza l'ascoltatore per trascinarlo in ambienti che il suo Io non voleva esplorare, ma che ogni umano desidera sbirciare almeno una volta nella sua vita.

“il sole freddo sta cambiando colore
non posso nascondere le mie cicatrici tingendo una nuova stagione

potendo essere ferito, sono ferito, la gente nasconde le proprie ferite, ma
proverò a passarci sopra, le ferite diverranno bellissimi fiori
la prossima eternità
una cosa importante " " un ricordo”
 Taiyou no Ao.
Scritta da Stefano Ragazzo


Traduzioni prese dal sito http://www.amniotic-dream.net/direngrey/lyrics/trans.htm
vertigine
Eva Adamo
tortura
vittima
apostolo
Dio dolore
nascere
assaggiare
sangue
niente


ottieni con l'inganno... la disposizione testamentaria

allora addormentiamoci, sognamo sangue. terra. bugia. cielo
vomita nel corpo corpo. dio. scatola. bestia
grande Luna, non è bellissima? profumo. collo. trappola. nero
quella persona nel muro...

scarlatto, dolce un ricordo disegnato come una spirale ritorna alla terra
sempre più giù, ride come fossi stata addomesticata in questa sera infiammata...

è il 5 novembre del 1999, alle 18.30 e 27 secondi
io, tipo B, un perfezionista, da te, tipo A, un'insonne, sono istruito solo su un po' di bugie
io, claustrofobico, sono così felice che ti ho regalato una cintura di castità (mi dona molto)
io, dai perfetti princìpi, in questa sera infiammata, mentre le mie vene pulsano,
inietto l'Halcyon nelle tue vene, tira fuori tutto il sangue che c'è
in questa semplice stanza, solo una l'ho decorata appendendola
mentre la guardo i miei sentimenti corrono selvaggi a te che te fissi shockata QUELLA parte umida
e nel frattempo ti mostro tre minuti di paradiso, una bella sensazione, l'isteria del tipo A

addormentiamoci, sognamo sangue. terra. bugia. cielo
vomita nel corpo corpo. dio. scatola. bestia
grande Luna, non è bellissima? profumo. collo. trappola. nero
quella persona nel muro...

scarlatto, dolce un ricordo disegnato come una spirale ritorna alla terra
sempre più giù, ride come fossi stata addomesticata in questa sera infiammata...

se i mesi e i giorni trascorreranno, questa bambina verrà alla luce e diventerà te
sempre più giù, mostrami la tua forza, com'è addomesticata

scarlatto, dolce

un mostro sgorbiato

ottieni con l'inganno... la disposizione testamentaria

NOTA
Non ne sono sicura, ma credo che in questa canzone Kyo intenda per Halcyon un qualche farmaco tranquillante o eccitante.


 Wake
sabato 5 agosto, nemmeno una nuvola nel cielo
dall'ultimo piano di un edificio, se me ne accorgerò ti informerò della nostra separazione
giovedì 3 agosto, la ferita nel mio cuore
la sesta ferita, diviene straziata, ogni cosa si è infranta, ogni cosa...

la prima volta che ci siamo incontrati, mi sono accorto della mia stupidità
non credo mai nelle persone, le ferisco
perché non posso imparare dal mio amore per te?
avendo fatto questo è come se non potessi dimenticare le cose che amo
ma
credo nella felità, come se non me ne rendessi conto
piangevo da solo, non sembravo capirti

più di questo, più di questo non voglio essere ferito, 
ma solo ora, sei solo tu quella che io volevo amare

c'è stato un tempo in cui ero sicuro che ti avrei dimenticata, ma
ora voglio stringerti a me

più di questo, più di questo non voglio essere ferito, 
non riesco a dimenticare, al contrario di te

più di questo, più di questo, non voglio essere ferito
ma sei solo tu quella che non posso stringere stretta a me

5 agosto, in un cielo sereno e senza nuvole
è già finita, disteso a terra, osservando me stesso

"abbracciandoti"  "guardandoti"  "amandoti"  "ti ricordo"


anch'io voglio essere un anarchico
anch'io voglio essere un anarchico
nato morto
Sid Vicious
SusPiciuos


NOTA
1) Ho preferito non tradurre gli ultimi due versi per rispettare la scelta di stile fatta di Kyo.
2) Secondo la mitologia greca l'Idra era un animale mostruoso dall'aspetto di serpente con più teste che viveva nella palude di Lerna, presso Argo, appestando l'aria e facendo strage di animali. Si narra che l'eroe greco Ercole la combatté e vinse in una delle sue dodici fatiche. Probabilmente, Kyo riprende questa figura per rappresentare i mostri che vorrebbe combattere, quei mostri contro i quali anche il suo eroe, Sid Vicious, ha combattuto.


solo delle vecchie fotografie sbiadite
vanno ammucchiando i giorni uno sull'altro
i fuochi si accendono con una girandola
le lacrime si calmano

in un canestro, tremolante, dondolante,
un bambino ride

la la addio
la la la notte sopraggiunge

il vento divino diventa vento,
sparisce nelle tenebre,
fiorisce nella notte del nostro incontro
la luce di una lucciola

il vento divino diventa vento,
sparisce nelle tenebre,
fiorisce nella notte del nostro incontro
la figura di un giglio

su questo bambino che amavi
ti sei accasciata
ora, con questo bambino
al tuo fianco, vai

la la addio
la la la notte sopraggiunge

sulla superficie dell'acqua, galleggi solo tu
riflettendoti nel mezzo di un campo di battaglia

il vento divino diventa vento,
sparisce nelle tenebre,
fiorisce nella notte del nostro incontro
la luce di una lucciola

il vento divino diventa vento,
sparisce nelle tenebre,
fiorisce nella notte del nostro incontro
la figura di un giglio

il vento divino diventa vento,
sparisce nelle tenebre,
fioriscono nella notte del nostro incontro
la luce di una lucciola e il fiore di un giglio


lalala...

signor demone da questa parte, verso il battito di mani
quand'ero piccolo a Gion giocavo
ogni giorno e ogni sera con una ninna ninna
ondeggiava sulle alture di Mikatsuki

tu, come una bambola giapponese,
con un'espressione che non muta mai,
delicatamente, chiudi gli occhi
dormirò con te
dormi bene...

ora ricordo mia madre che è morta
mentre si accasciava su questo bambino
anche oggi risuona il suono del koto

rigirarsi, senza scopo, trascinarsi, crollare
rigirarsi, senza scopo, trascinarsi, crollare
rigirarsi, senza scopo, trascinarsi, crollare
rigirarsi, senza scopo, fare rumore

"Tu, la mamma e la mia nuova relazione" Senza pensare appoggio la mia mano sul tuo collo. Non dici e non fai nulla.
Mi accingo a cantare l'ultima ninna nanna per te, mentre mi sorridi. Mi chiedo perché mi sono innamorato di te. Amore impossibile.

unisci le mani,
le tue piccole mani
un sogno inopportuno,
un cadavere e un amore

rigirarsi, senza scopo, trascinarsi, crollare
rigirarsi, senza scopo, trascinarsi, crollare
rigirarsi, senza scopo, trascinarsi, crollare
rigirarsi, senza scopo, fare rumore

NOTA
1) Mikatsuki è una piccola città situata nel distretto di Ogi nella prefettura di Saga.
2) Il koto è uno strumento musicale a 13 corde che appartiene alla tradizione giapponese. Fu importato dalla Cina intorno al VII-VIII secolo e suonato prevalentemente da artisti ciechi. In generale, gli strumenti giapponesi tradizionali, il kotoprimo fra tutti, hanno un suono nostalgico, malinconico e quasi angosciante. E' forse per questo motivo che Kyo lo inserisce qui, ricollegandolo al ricordo della madre morta.


papà e mamma sono tristi, il mio gelato preferito è quello alla fragola
papà e mamma sono matti, il nome del gattino a cui voglio bene è Fragola

papà e mamma sono tristi, quindi Fragola è fuggito
papà e mamma sono matti, Fragola è fuggito da papà
papà e mamma sono cattivi, Fragola è fuggito da mamma
papà e mamma, gli abusi, un livido sul corpo, aggiungono una ferita

marmellata al lampone
un rosso gelato, lo lascerò tutto fuori

io, nato nove anni fa, ogni notte nel letto
mi metto a dormire con il gatto
al mattino, deciso, spalmo la marmellata sul mio pane preferito
nulla cambia, ma

papà e mamma sono tristi, quindi Fragola è fuggito
papà e mamma sono matti, Fragola è fuggito da papà
papà e mamma sono cattivi, Fragola è fuggito da mamma
papà e mamma, gli abusi, un livido sul corpo, aggiungono una ferita
marmellata al lampone
un rosso gelato, lo lascerò tutto fuori

ho dato una sbirciatina di nascosto al casseto di papà, c'era qualcosa dentro
facendo attenzione, ho provato a tirarla fuori
quando mamma e papà si addormenteranno salirò di nascosto
sparerò dritto attraverso di te?

ho lo stomaco vuoto, spalmerò la marmellata sul mio pane preferito e lo mangerò
la pistola, puntata dritta alla fronte

marmellata al lampone

NOTA
Nel verso evidenziato in corsivo, sembra che il bambino abbia intenzione di sparare ai suoi genitori e di usare il gattino come silenziatore o, almeno, questa è la mia interpretazione.
Per quanto riguarda i versi seguenti, secondo me, dopo che ha sparato (dritto sulla fronte) ai suoi genitori, il bambino vede i brandelli di cervello spappolato e insanguinato e li paragona alla marmellata di lamponi (o addirittura pensa che lo sia), forse perché hanno lo stesso colore... credo che abbiate inteso cosa succede dopo... bleargh...


c'è una voce che sta urlando il tuo nome
sicuramente, non ti raggiungerà, è la mia voce
ma per ora, va bene così,
un giorno, nel mio cuore, tu...

anche stanotte sognerò, sognerò di te
ho messo la tua lettera sotto il cuscino
il mio sogno è troppo crudele, il mio respiro si interrompe
alle 4.30 del mattino mi sveglio sempre nel dolore...

il tempo è troppo lungo
il tempo è troppo doloroso
il sogno non finirà
il mio amore è morto congelato
in questa fredda notte
così in questa lunga notte...

la mia coscienza è stata fatta a pezzi
ed è diventata un insieme di piccoli pezzi, 
i miei ricordi si sparpagliano
afferro il tuo anello, lo tengo stretto più che posso,
le mie lacrime bagnano il cuscino

come se non potessi sentire la tua voce, mi tappo le orecchie
la tua voce...
la cicatrice sul mio polso
sta crescendo, ancora una volta
mescolandoti nella ferita, tu...

sono affranto, la lettera bruciata diviene cenere
sono affranto, il mio cuore infranto diviene cenere
sono affranto, non ci sei più, ti amo...


il mio cuore come bruciato sta sentendo un debole suono,
volevo fissare un telefono che non squillava

presto svolterò l'angolo della strada, dove spesso noi due andavamo a vedere i film
insieme ai colori di mezza estate, richiamo quei momenti alla mia memoria

sole di mezza estate, i miei ricordi si accumulano sulle stagioni
vento che soffiavi, non potrò più raggiungerti

guardarti mentre piangevi sembrava essere una cosa abituale
solo osservarti, non potevo fare nient'altro

hai un profumo che non conosco, è per quel tipo?
tu che ti comportavi come se non ti fossi accorta di me, ancora

dopo cinque anni sei felice quel tipo?
un incontro fortuito a Teramachi, per qualche ragione il cuore mi fa male

sole di mezza estate, i miei ricordi si accumulano sulle stagioni
vento che soffiavi, non potrò più raggiungerti

il sole freddo sta cambiando colore
non posso nascondere le mie cicatrici tingendo una nuova stagione

potendo essere ferito, sono ferito, la gente nasconde le proprie ferite, ma
proverò a passarci sopra, le ferite diverranno bellissimi fiori
la prossima eternità
una cosa importante "   " un ricordo


NOTA
Teramachi è un distretto di Kanazawa (Giappone), famoso per i bellissimi templi buddisti che vi si trovano.

Commenti